ORGANIZZAZIONE

HELPAGE ITALIA ONLUS

L’Assemblea degli associati, organo sovrano dell’Associazione, è composta da sette soci, cinque donne e due uomini.

L’Assemblea è responsabile delle modifiche allo Statuto, dell’approvazione del bilancio e dell’indirizzo strategico ed ha nominato al suo interno il Consiglio direttivo.

Il Consiglio direttivo di HelpAge Italia è composto da:   

Emilia Romano, Presidente  

Fondatrice e Presidente di HelpAge Italia, da oltre 30 anni lavoro felicemente nel mondo del non profit in Italia e all’estero. Ho collaborato in passato con organizzazioni internazionali non governative quali Save theChildren, Greenpeace, Oxfam e UNHCR (l’agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati). Ho offerto e offro tuttora supporto volontario in consigli direttivi di organizzazioni nazionali ed internazionali e anche a cooperative sociali italiane. La mia esperienza nel settore non profit è maturata in vari settori fra i quali raccolta fondi e comunicazione, risorse e sviluppo organizzativo, strategia e management, governance e volontariato, partnerships, safeguarding, start up e capacity building.  

Claudio Gatti, Vice Presidente 

Dopo oltre 10 anni di esperienza nel settore industriale, da quasi 15 anni mi occupo di terzo settore, prevalentemente nell’ambito della collaborazione internazionale, con esperienze in Afghanistan, Sudan, Somalia e in Africa Orientale. Ho collaborato con numerose organizzazioni (tra cui Emergency, Save the Children, Cospe) occupandomi prevalentemente di operations management, governance, pianificazione e controllo di gestione, logistica e procurement; sono stato e sono volontario, socio e membro dei consigli di amministrazione di svariate non profit e oggi divido il mio tempo tra le attività di consulenza per il terzo settore e per progetti di sviluppo sostenibile nelle economie emergenti ed Help Age.

Livia Lazzara, Tesoriere 

Ho 58 anni, due figli già grandi e un nipotino nuovo nuovo. Dopo 30 anni di lavoro in una Istituzione parlamentare, ho deciso di dedicare parte del mio tempo al volontariato e la mia collaborazione con HA nasce dalla profonda convinzione che se è vero che invecchiare non è una fortuna riservata a tutti, per poterlo fare serenamente occorrono buone pratiche e consapevolezza diffusa del ruolo che ciascuno di noi può avere nel garantire in ogni fase della vita e a ciascuno, indipendentemente dalle condizioni sociali dei singoli, tutela da abusi e discriminazioni e rispetto.