Appello per una

Convenzione delle Nazioni Unite

per diritti delle persone anziane

Il COVID-19 ha colpito le persone anziane in modo sproporzionato e le risposte alla pandemia hanno portato in molti casi a morti evitabili e all’aumento della discriminazione e della povertà. Questa crisi ha dimostrato quanto sia importante proteggere i diritti delle persone più longeve, perché ci siano pari opportunità di sopravvivere, di vivere con dignità e di continuare a contribuire alla vita delle nostre comunità. Mentre progettiamo la ripresa delle nostre società, dovremmo quindi mirare a un mondo equo in cui tutti, indipendentemente dalla loro età, siano rispettati e trattati con dignità.

Da molti anni presso le Nazioni Unite è operativo un gruppo di lavoro che esamina il quadro internazionale esistente dei diritti umani delle persone anziane, identifica le possibili lacune e il modo migliore per affrontarle, anche considerando, se del caso, la fattibilità di ulteriori strumenti e misure (Open-Ended Working Group on Ageing – OEWG on Ageing). In questo ambito HelpAge promuove da oltre dieci anni l’adozione di una Convenzione delle Nazioni Unite specifica sui diritti degli anziani che, se approvata, rappresenterebbe una guida imprescindibile per lo sviluppo di politiche nazionali per la difesa tra gli altri del diritto alla vita, del diritto alla salute, del diritto all’autonomia, del diritto alla sicurezza, del diritto alla difesa dagli abusi e dalla violenza.

Troppo a lungo la tutela dei diritti degli anziani è stata trascurata dalle politiche nazionali e ne abbiamo avuto chiara evidenza in questi ultimi mesi, durante la pandemia. La convenzione aiuterebbe a costruire una solida base da cui possano emergere politiche nazionali efficaci, modificando anche atteggiamenti e comportamenti verso gli anziani, così come accaduto ad esempio per bambini, donne e persone con disabilità in seguito all’approvazione di convenzioni internazionali specifiche sui loro diritti, figlie della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Rivolgiamo dunque un appello al Governo Italiano affinché sostenga e promuova attivamente una Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti degli Anziani in tutte le sedi competenti, in particolare l’OEWG on Ageing e la Commissione Europea.

Di seguito il modulo per l’adesione all’appello e qui al lato la lista dei primi firmatari, fra cui molti artisti che erano presenti a Venezia, alla Mostra Internazionale d’arte cinematografica, dove abbiamo lanciato a settembre scorso il nostro appello.

Primi firmatari (in ordine alfabetico):
Nanà Cecchi – costumista
Enzo Costa – presidente           Auser nazionale
Saverio Costanzo – regista
Michele D’Attanasio – direttore della fotografia
Emma Dante – attrice,  regista e drammaturga
Claudio Fava – giornalista e scrittore
Giuseppe Gaudino – regista
Andrea Guerra – dirigente d’azienda
Gustav Hofer – documentarista
Maria Liguori – editrice
Luigi Manconi – politico e sociologo
Lea Melandri – saggista, scrittrice  e giornalista
Riccardo Milani – regista
Luca Pani – psichiatra,  accademico e ricercatore
Luca Ragazzi – documentarista
Christian Raimo – scrittore    e giornalista
Alba Rohrwacher – attrice
Alice Rohrwacher – regista
Gianni Rufini – direttore generale Amnesty International Italia
Sandro Ruotolo – politico e giornalista
Amanda Sandrelli – attrice
Isabella Sandri – regista
Carlo A.Sigon – regista

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